A essere troppo buoni…

Volevo rispondere a un commento che ho letto in un blog di una mia amica, commento rivolto a me, ma siccome lo spazio nei commenti non è dei migliori ho preferito scrivere direttamente qui. E poi, l’autrice di questo appunto merita un posto d’onore e avere un post tutto suo. 
È proprio vero che a essere troppo buoni lo si prende sempre in quel posto. Ormai tutti conoscono la storia di un certo Victor Hugo. Tutti sanno che lui per primo ha iniziato a insultare pesantemente sia me, che i lettori di questo blog che tutti gli italiani in genere. Tutti sanno che alla fine proprio lui ha chiesto di voler eliminare i commenti che ha scritto e tutti sanno che, proprio per calmare le acque, ho effettivamente eliminato tutti i suoi interventi e altri, di altre persone, che facevano riferimento a lui.
Io ho fatto questo per dimostrare a lui e a quelli come lui che esistono italiani che sanno usare il cervello (scusate, ma a questo punto la modestia non serve) e pensavo che in questo modo avrei risolto il problema.
Il caso invece vuole che una persona anonima ha lasciato codardamente un commento in un altro blog parlando ancora male di me e accusandomi di aver insultato un gruppo di studenti brasiliani. Questo è quello che ha scritto:
oLA jULIANA,

Sou brasileira como voce e moro na Italia a 5 anos. Sigo o seu blog, mas muito me espanta, uma pessoa muito inteligente indicar um premio a quei blogger in cui “si riconosce il valore di ogni blogger, per il suo impegno nella trasmissione di valori culturali” a um blogger que escreve de maneira vexatoria sobre o Brasil e a nossa cultura. Não aceita comentários de Brasileiros no seu blog (eu mesmo ja fiz vários) e ainda insulta as pessoas que o respondem. Uma comunidade de estudantes brasileiros na Italia foi insultada por este Blogger e pelos seus amigos. Talvez seja hora de rever os conceitos, te aconselho ler 

http://brasilitalia-doiscoracoes.blogspot.it/2012/11/pillole-quotidiane-iii.html e se estupir com tal brutalidade. Sou uma grande defensora da liberdade de expressão, mas este Sr. esta ultrapassando os limites da ofensa. Os brasileiros não são ignorantes como ele mesmo escreve e nos como brasileiros devemos defender a nossa cultura e o nosso povo. Obrigada pelo espaço.

Ora lasciate che risponda a questa gentile persona.
Cara Anonima, io non so chi tu sia, ma di sicuro so che sei una persona estremamente ignorante e più che altro molto bugiarda. Affermi che io non accetto commenti da brasiliani, ma se tu andassi a vedere noteresti che una buona metà vengono proprio dai tuoi connazionali. E le rarissime volte che effettivamente ho rifiutato di pubblicare un commento, italiano o brasiliano che sia, è stato perché risultava molto offensivo o non attinente con l’argomento in questione. Purtroppo, lasciamelo dire, di persone come te ce ne sono molte, quindi è facile ricevere insulti e provocazioni. Ma se volete insultare o sfogare la vostra ansia è meglio che cerchiate un altro posto, perché qui persone maleducate non le faccio entrare.
Inoltre aggiungi “eu mesmo ja fiz vários“. Ma quando? Ma chi sei? Hai un nome? Hai un modo di dimostrare quello che dici? E quali commenti ti avrei cancellato? Di cosa volevi parlare? In quali post? Dimmi quando io ho fatto questo e io ti dirò se effettivamente l’ho fatto e il perché. Altrimenti stai zitta che è meglio.
Poi dai il massimo quando asserisci: “Uma comunidade de estudantes brasileiros na Italia foi insultada por este Blogger e pelos seus amigos.” Se tu fossi capace di leggere, cosa che io dubito, avresti notato che è stato esattamente il contrario. Sono stati proprio quegli 750 studenti brasiliani, a capo del fantomatico Victor Hugo, ha insultare me, i miei amici e gli italiani in genere. Se vuoi ho ancora qui i commenti da lui inviati. Te li posso far leggere così forse capirai di cosa sto parlando (anche se dubito anche di questo). E pensi che la gente possa accettare insulti senza far niente? Il minimo che si possa fare è di insultare a vicenda. Ma proprio perché le cose stavano prendendo una brutta piega Victor ha chiesto di eliminare i suoi commenti e io ho accettato. Anche perché, nella mia beata ingenuità, credevo che le cose finissero li.
Una cosa è vera di quello che hai scritto: os brasileiros não são ignorantes como ele mesmo escreve. Per fortuna qui in Brasile esistono tantissime persone differenti da te e questo mi da speranza di continuare e vedere questo paese piano piano crescere e migliorare. Inoltre, lasciamelo dire, come se non bastassero tutte le fandonie che hai detto, hai dimostrato di essere molto codarda. Già il fatto di scrivere queste cose senza mettere il tuo nome, anche inventato, dimostra questa tua grande mancanza di coraggio. Ma la cosa peggiore di tutte è stata quella di fare un commento negativo e insultante nei miei confronti e di altre persone in un altro blog. Sarebbe stato più corretto mandare questo commento a me. Ma per far questo dovevi dimostrare di essere un pochino intelligente, e questo per te era impossibile.
Non che sia sorpreso da questo tuo atteggiamento. So da fonti sicuro che, tanto per fare un nome, Verdadeira Italia più di una volta ha parlato male di me e di altri blogger (anche brasiliani) nel suo blog o nella sua pagina di Facebook. Quindi sembra che la covardia sia una caratteristica di voi brasiliani. Ti consiglio infatti di leggere il mio post anteriore dove, in qualche modo, parlo proprio di questo.
In ogni caso io non ho problemi a dire quello che penso e, come tu affermi, sono anch’io un difensore della libertà di parola e di pensiero. Però come sempre tu dici c’è un limite, e parlare (male) dietro le spalle non è mai una cosa bella da fare. Se vuoi ribattere, in questa sede, quanto io ho scritto, ti assicuro che siamo qui per ascoltare quello che avrai da dire. L’importante é non insultare e essere sempre gentili, cosa che voi riuscite a fare bene. Solo così avrai una risposta adeguata. In caso contrario cosa potrai aspettarti?
Ti lascio con il video di una canzone di Tiziano Ferro. S’intitola TROPPO BUONO. Penso che valga la pena ascoltarla.
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10 thoughts on “A essere troppo buoni…

  1. Mentre pensavo a scrivere le mie opinioni sul tuo post precedente arrivi tu con questo lungo sfogo.Franco, io davvero rimango davvero senza parole,a leggere dei commenti come quello che hai copiato qui.Mi riprometto di andare sul blog che accoglie una simile perla e rispondergli personalmente.A questo punto pero´, tu ridevi pubblicare tutti i commenti del drammaturgo Victor Hugo,perche-,come ho gia- scritto qui, le parole scritte rimangono, le chiacchiere stanno a zero.Per favore, ripubblica tutti i commenti di V.H. perche´chiunque possa vedere chi insulta chi.Io sono sempre stato contro tutte le strumentalizzazioni del patriottismo,e continuo ad esserlo.Se Vitor Hugo dice cazzate e offende , Victor Hugo e´un cazzaro bugiardo.Io non sto a giudicare la nazionalita´;Ma se la tizia anonima parla male di tutti gli italiani perche´ gli hanno insegnato la parola "reciprocidade" sento il bisogno di risponderle che leié´una come V.H. , che offende i brasiliani nel suo essere ignorante e arrogante.Ti ripeto : riposta tutti i commenti del genio che sta studiando in Italia,cosi´che tutti possano giudicare i fatti e non le fantasie.

  2. Duran63, in effetti non si tratta di varie persone, ma solo di 4 o 5 individui, che usano pseudonimi diversi.Alcuni sono entrati nel blog di Franco per seguirmi, ed attaccarmi, come il famoso Amigo da Onça, che voleva usare uno pseudonimo spiritoso, ma ha dimostrato di essere quello che è. Un povero ignorante, che si è fatto scoprire come un'allocco.Chiedi a qualunque brasiliano, di una certà età, cosa significa definire una persona come Amigo da Onça.Ma stai tranuillo, non si daranno mai una calmata, mossi dal sacro fuoco dell'ignoranza.

  3. Benedetto, tu hai ragione. Pubblicando i commenti di Victor potrei mostrare chi ha effettivamente insultato e chi no. Ma Victor, da quando ha chiesto di essere eliminato, non é piú apparso in questo blog. Non ha piú mandato commenti e non ha piú fatto niente contro di me. Questa anonima può essere o un'amica di cui una volta ha parlato, o una persona che, per caso, ha letto di quella disputa. Ma come ho detto Victor non ha fatto piú nulla, quindi non é giusto ora prendersela con lui. Dimentichiamo Victor e i 750 studenti (o quanti in realtà siano). Prendiamocela invece con questa serie di anonimi che sanno solo parlare male senza avere una base solida su cui parlare. Sanno solo insultare e criticare solo sul "sentito dire" o su alcuni stupidi preconcetti che, posso dirlo senza problemi, questo popolo ancora detiene.Giusto per dimostrarti la mia immensa cultura (grazie a internet, ovviamente – chissà se qualcuno capirà la mia autoironia) ti cito Elizabeth Joceline, che nel suo libro, The Mother's Legacy, scritto nel lontano 1600, scriveva: Più che vergognarti di confessare la tua ignoranza, vergognati d'insistere in una sciocca discussione che la rivela. Quindi speriamo che chi abbia detto o scritto tali cazzate, si renda conto della propria ignoranza e la spetta di parlare.

  4. Cosa ti posso dire? Sarà il livello di ozono nell'aria, o l'inquinamento. Oppure é qualche virus sperimentale che la CIA ha messo a nostra insaputa nell'aria che respiriamo, così da renderci tutti ignoranti e cattivi. In effetti un po' di calma e di serenità non farebbe male a nessuno.

  5. Franco, scusami se insisto, ma sono convinto che dovresti ripubblicare i commenti di V.H.Se lo facessi sarebbéro ben chiare la malafede e/o l ígnoranza ´di chi ti accusa di censura e offese.

  6. t'hanno seguito? e da dove?che tu abbia scoperto qualcosa é cosa strana e pcoc veritiera,più facile che te la sei inventata."O Amigo da Onça é um personagem criado por Péricles de Andrade Maranhão (14 de agosto de 1924 – 31 de dezembro de 1961) e publicado em uma charge pela primeira vez na revista O Cruzeiro em 23 de outubro de 1943. "Satírico, irônico e crítico de costumes, o Amigo da Onça aparece em diversas ocasiões desmascarando seus interlocutores ou colocando-os nas mais embaraçosas situações"ecco,fatte na curtura,che pari sprovvido..( ah,l'ignorante sei stato te,che hai scritto tante alloccate e non sei riuscito neanche a riportare dati. Salutami a Sherlock..)

  7. Mi dispiace che questa lettrice anonima e codarda per primo è andata a sfogarsi su un'altro blog ( ma forse è considerato maleducato esporre le proprie rimostranze francamente in opportuna sede ) e secondo ha soffiato aria sul fuoco sulla vicenda di Victor Hugo fuoco che Franco ha voluto spegnere. Spero di leggere le sue giustificazioni in questo blog se ne ha coraggio ( ne dubito! ). Rosanna

  8. Oltre modo considerando che Franco nel suo post ha descritto una giornata vissuta alla brasiliana, un po per sfogo, un po per sdrammatizzare e pensare al casino che ne è venuto fuori io penso che è ASSURDO tutto quello che ne è conseguito. Non si puo scrivere di vita quotidiana brasiliana che succede il finimondo!! Rosanna

  9. Vedo che copi bene da Wikipedia, ma sei incompleto, come sempre.Amigo da onça è quella persona che si mostra amico, ma per meglio colpirti alle spalle, per tradirti. Una persona falsa, di cui non ci si può fidare. Una persona traditrice, ipocrita e infedele.Il termine nasce ad opera di Péricles Maranhão, per indicare un cafone, un villano, uno zotico. Il termine si è diffuso in tutto il Brasile, ed è considerato un'offesa chiamare qualcuno come de amigo da onça.Ossia, ti sei guardato allo specchio e ti sei dato il giusto appellativo.

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